venerdì, settembre 30

Anileda Xeka -Ho parole straniere in punta di lingua


Ho parole straniere in punta di lingua.

Un nodo stretto allo stomaco.

Se non ti parlo è perché ti ho detto più di quanto saprei dirti….

Con fili di silenzio ti ho disegnato: il lungo travaglio della mente che ti partorisce ogni quando mi manchi.

Ti fai sospiro e tormento.

Per troppe braccia allungate invano.

Troppi occhi lanciati all’orizzonte del tuo divenir sostanza ad ogni costo.

2 commenti:

  1. A questa poesia va un plauso!
    E' stupenda come l'immagine che la correda!
    Elisena

    RispondiElimina