giovedì, settembre 22

Ori Bernstein -Un uomo si fa straniero

Lucien Freud - Eli and David



Un uomo a un tratto si fa straniero a sé

ai suoi oggetti, alla sua casa, alla donna in cui riposa

e l’aria di ogni giorno su lui posa

come terra strato sopra strato.

Un uomo a un tratto si fa straniero

al suo corpo dissociato, alle molte membra delle quali

si abusa in movimenti infiniti.

E solo la sua testa è un serraglio di animali ammansiti.

E con le dita, nel linguaggio di chi non parla e non sente,

cerca di raccontare a se stesso brevemente

le cose che non disse mai a parole,

ma il suo sangue lentamente

lo soffoca come una cravatta e la rètina distende

una mappa di macchie alle pareti

con terre popolate dalla sola solitudine.

2 commenti:

  1. Un segno che dice tutto...quello di Freud!!!
    Corrado

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